mercoledì 7 ottobre 2015

Gone.

Oggi è una di quelle giornate in cui non c'è nulla che effettivamente vada storto, eppure niente va per il verso giusto.
Lo stress e la stanchezza di queste tre settimane si sono riversate su di me come una valanga.

Uno dei miei pensieri fissi in questi giorno è stato "se ci fosse lei sicuramente starei meglio, non mi sentirei così". Ma lei non c'è.
E stranamente non è qui non perché sia stata io ad allontanarla, come faccio spesso con le persone che vogliono starmi accanto. Lei non c'è perché non è una vera amica.
Non lo dico con rabbia o rancore, perché non ce l'ho con lei (a differenza sua). Lo dico solo con tantissima tristezza, perché è sempre brutto rendersi conto che fai tanto per una persona, ma lei alla fine non apprezza quello che fai, ti rinfaccia le cose e oltretutto ti lascia sola. Sì, perché io ci sono stata ogni volta che ha combinato qualche guaio, e l'ho consolata mentre piangeva nonostante entrambe sapessimo che la colpa era solo sua. Non le ho voltato le spalle nel momento più difficile, quando aveva toccato il fondo. Non mi sono mai permessa di giudicarla, anzi. Sono stata a piangere assieme a lei, mi sono preoccupata assieme a lei.
E non lo dico per vantarmi, perché spesso e volentieri anche io mi sono chiusa in me stessa quando qualcuno aveva bisogno di me. Anch'io ho fatto dei torti alle persone a cui tenevo di più. Ma non mi sono mai comportata così. Non ho mai insultato la mia migliore amica, non le ho mai detto che per lei non ci sarebbe stata più speranza, non le ho mai voltato le spalle.
Il bello è che, nonostante tutto, non sono arrabbiata. Non sento il bisogno di urlarlo ai quattro venti che ormai non siamo più amiche e che sono profondamente delusa. A differenza sua. Perché a quanto pare, si sente addirittura in diritto di parlare male di me, di scrivere e pubblicare in continuazione cose per far capire al mondo quanto ce l'abbia con me. Si aspetta perfino delle scuse da parte mia.
Cosa dovrei dirle? Scusa se mi hai chiamata puttana? Scusa se pensi che farò la fine che hai fatto tu? Scusa se per una volta in vita mia ho fatto ciò che mi sentivo di fare e tu mi hai giudicata, pur avendo fatto di peggio per anni interi? Scusa per esserti stata vicina nel momento più difficile della tua vita? Cosa cavolo si aspetta da me? Scrive che faccio pena, che dovrei finire al rogo, che non sono mai stata una vera amica. Ma si aspetta le mie scuse. Mi ha cancellata e bloccata ovunque, ma si aspetta le mie scuse.

Allora io cosa dovrei aspettarmi?

No. Mi dispiace, ma questa volta non cedo. Le uniche persone che ho perso definitivamente se ne sono andate per scelta loro, e sono sempre stata io a soffrire, ma non le ho mai trattenute, perché evidentemente era giusto che andasse così. Io non ho nulla da nascondere e non ho sensi di colpa.
Ha sempre detto che sono troppo buona, ma questa volta sono stanca. Solo stanca.