Ci ho provato per anni, restandoti accanto. Ho provato a sopportare, a non dire nulla, ho pianto in silenzio, ho avuto paura di perderti, di perdermi. Ricordo che una volta mi sono sfregiata il viso da sola, sperando che se avessi visto la mia sofferenza riflessa anche sul mio corpo, forse avresti capito che mi stavi portando a fondo. Eppure non mi era mai venuto in mente di andarmene, di scappare da una relazione così distruttiva e malata.
Ci ho provato finché le forze non mi hanno abbandonata. E pur non avendo forze ho arrancato per qualche mese, sono rimasta per essere certa che lasciarti fosse davvero l'unica via d'uscita possibile. Ho sperato di cambiare idea, ho atteso finché non mi è stato più possibile restarti accanto.
C'è una canzone (una fra tante altre) che mi fa pensare a te, a come ti senti in questo momento. A come mi sentivo io, senza di te.
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What doesn't kill you
Makes you wish you were dead
Got a hole in my soul growing deeper and deeper
And I can't take
One more moment of this silence
The loneliness is haunting me
And the weight of the world's getting harder to hold up
It comes in waves, I close my eyes
Hold my breath and let it bury me
I'm not OK and it's not all right
Won't you drag the lake and bring me home again
Who will fix me now?
Dive in when I'm down?
Save me from myself
Don't let me drown
Who will make me fight?
Drag me out alive?
Save me from myself
Don't let me drown
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Ti ricordi cosa sognavamo a sedici anni? Volevamo trasferirci in mansarda, avere una casetta tutta per noi, ma restare comunque vicini a tua madre, perché lo sappiamo entrambi quanto sei mammone ancora. Ci ho creduto davvero in quel sogno. Mi ci è voluto molto coraggio per ammettere che non si sarebbe mai avverato. Che noi due non potevamo andare da nessuna parte. Che non funzionavamo bene assieme.
Vorrei che lo facessi anche tu, vorrei che affrontassi la realtà dei fatti invece di idealizzare il nostro rapporto, idealizzare me. Non è vero che ti sentivi vivo solo quando mi vedevi sorridere. Non è vero. Altrimenti non avresti passato tre anni a farmi piangere. Non è vero che non puoi vivere senza di me. E' che non vuoi vedermi andare avanti con la mia vita, senza te.
Mi hai fatto così tanto male. Non quando mi lasciavi, ma quando tornavi.
Mi hai fatto vivere tre anni nell'ansia perenne che ogni volta potesse essere l'ultima. Che quando sparivi dalla mia vita, era per sempre. Non si tornava più indietro. E invece tornavi, tornavi ogni volta, e io mi sentivo morire dalla felicità all'inizio. Ma poi invece di sentirmi felice pensavo "perché? perché l'ha fatto? stavo ricominciando a vivere. stavo ricominciando a sorridere anche da sola" e così mi portavi di nuovo giù, in quel vortice di sofferenza dal quale non vuoi ancora uscire.
Perché no, non è vero che nella tua vita va tutto bene e l'unica cosa che manca è la mia presenza. Non stai bene, non ti sei ripreso. Se così fosse, non avresti passato gli ultimi cinque mesi a piangermi addosso nel tentativo di farmi tornare. Tu vuoi soffrire perché ora ti manco io, ma so che se tornassi non cambierebbe nulla. Troveresti un nuovo pretesto per non stare bene.
O forse no, ma ormai non mi fido di te. Non mi fido di noi.
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What doesn't destroy you
Leaves you broken instead
Got a hole in my soul growing deeper and deeper
And I can't take
One more moment of this silence
The loneliness is haunting me
And the weight of the worlds getting harder to hold up
It comes in waves, I close my eyes
Hold my breath and let it bury me
I'm not OK and it's not all right
Won't you drag the lake and bring me home again
Who will fix me now?
Dive in when I'm down?
Save me from myself
Don't let me drown
Who will make me fight?
Drag me out alive?
Save me from myself
Don't let me drown
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Mi chiedo spesso cosa sarebbe successo se non ti avessi perdonato la prima volta che mi hai lasciata; per un motivo così banale, poi. Forse a quest'ora saresti più felice anche tu. Forse non avresti perso quasi dieci chili perché la mia assenza ti ha chiuso lo stomaco. Forse non ti saresti fatto quel tatuaggio. Forse non avresti ancora pianto per la prima volta dopo il funerale. Forse tua madre sarebbe più tranquilla.
Sono convinta che se soltanto lo volessi, potresti stare veramente bene adesso. Potresti far star bene anche me, facendo quello che non hai mai fatto fino ad ora: lasciarmi libera.
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